COMUNICATO STAMPA FINE MOSTRA

La Mostra-Mercato Internazionale di Ricamo “UNITI DA UN FILO”, ha chiuso i battenti della sua prima edizione domenica 15 maggio. L’evento non ha solo significato ripercorrere un processo legato alla storia del territorio di Spoleto, dove sono già radicate importanti testimonianze storiche di ricamo, merletto, costume e tessuti, come ad esempio, il Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco e il Museo del Costume e del Tessuto di Spoleto (dove sono esposte parte della collezione di Lucia Portoghesi e le tovaglie perugine della collezione Amleto Morosini). Ha anche perseguito il principale obiettivo dell’Associazione “UNITI DA UN FILO”, che è quello di "unire" e "riunire" in una condivisione di intenti, mani operose di appassionati che, grazie al loro impegno e senza censurare la tradizione, hanno saputo innovare facendo conoscere al mondo tante lavorazioni muliebri preservandole così dal rischio di sparizione.

Volendo fare un bilancio di questa prima edizione, le socie-organizzatrici possono affermare con soddisfazione il successo dell’iniziativa, provato anche dai numerosi consensi sia da parte degli Amministratori locali, sia dal migliaio di residenti spoletini e turisti che, nonostante il tempo inclemente, non hanno rinunciato a visitare la mostra presso Palazzo Leonetti-Luparini, divenuto così testimone di ovazioni irrefrenabili di fronte a tante bellezze artistiche, mai viste prima.

Questi i numeri per la prima edizione: oltre una trentina di espositori provenienti da dieci regioni italiane, manufatti inviati da tre espositori stranieri (Portogallo, con i ricami e merletti di Odivelas e Caldas da Rainha; Africa, con i ricami provenienti da Congo-Brazzaville, la città fondata da Pietro Savorgnan di Brazzà), oltre al Giappone, cui è stato dedicato uno spazio allestito con preziosi Kimono ricamati con fili di seta e oro, e ricami di Fumi Oki, in occasione del 150° Anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

Dopo l’inaugurazione con il taglio del nastro da parte dell’Assessore alla Cultura Gianni Quaranta (premio Oscar 1987 per la migliore sceneggiatura del film “Camera con Vista”) e della Presidente dell’Associazione Chiara Rossi Profili, già si sono gettate le basi per organizzare e allestire la seconda edizione della Mostra-Mercato 2017 in una location altrettanto storica e prestigiosa, ancora più ampia e meglio accessibile.

Notevole successo anche per la Mostra collaterale di merletti e ricami antichi, sceverati dal fondo di Lucia Portoghesi (secc. XVI-XVII), allestita a tempi di record da Geneviève Porpora (Presidente del Comitato Storico-Scientifico dell’Associazione) presso il Museo del Costume e del Tessuto. La mostra, su specifico volere dell’Assessore alla Cultura Gianni Quaranta, è stata prorogata a beneficio di chi vorrà visitarla.

Le interessanti performances del Rito della Vestizione del Kimono di Tae Kokawa e della maestra Yumiko Okada, che ogni giorno hanno fatto da corollario a questa prima edizione, hanno suscitato plauso e interesse tra gli espositori e i visitatori presenti.

Apprezzatissimo l’AperiUmbro Spoletino Musicale presso la Biblioteca Comunale di Palazzo Mauri che ha visto la partecipazione di alcune giovani promesse del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”: Amedeo di Furia, tenore; Sabrina Cortese, soprano, accompagnati al pianoforte dal bravo Enrico Cicconofri, si sono magistralmente esibiti cantando due Arie dall’Elisir d’Amore di Doninzetti e un’Aria del Tosti.

Grande soddisfazione, dunque, per le socie-organizzatrici della prima edizione Mostra-Mercato Internazionale del Ricamo grazie anche agli Espositori che, nonostante le incognite che riveste qualsiasi “prima edizione”, hanno deciso di partecipare e attendono la seconda edizione.

Arrivederci alla prossima edizione 2017!

 

Le socie fondatrici dell’Associazione Culturale “UNITI DA UN FILO”

Chiara Rossi Profili, Rossana Santi, Geneviève Porpora,

Raffella Bartolucci, Tae Kokawa

 

A cura di: Geneviève Porpora, elenco speciale ODG regione Umbria

L'Opre Leggiadre. Ricami e merletti nelle regioni italiane (1926)

Carissime amiche, ecco alcune lavorazioni storiche autoctone delle varie regioni italiane tratte da L'opre leggiadre del 1926. Alcune di esse saranno già presenti durante la mostra.

In realtà vorremmo che tutte le lavorazioni fossero presenti. Quindi se anche voi eseguite una o più lavorazioni che trovate in elenco, o altre peculiari della vostra regione, potete partecipare alla mostra come espositrice/ore oppure venire al RADUNO previsto per SABATO 14 MAGGIO 2016...per UNIRE IL VOSTRO FILO AL NOSTRO:

 

1) Piemonte: ricamo bandera, ricami di Lanzo, ricamo di Bricco, Puncetto Valsesiano, Punto Cavandoli;
2) Liguria: mezzari di Genova, merletti a tombolo di Chiavari, pezzotto di Savona, velluti, macramè;
3) Lombardia: setifici e tessuti di Como, il punto di Milano, rete a fuselli, merletti a tombolo di Cantù, ricami vari;
4) F.V.G.: merletti a tombolo di Brazzà, ricami vari;
5) Veneto: merletto ad ago di Venezia o Burano, rete, merletti di Cologna Veneta;
6) Trentino Alto Adige: non ha una lavorazione tipica, quindi merletti e ricami vari;
7) Emilia Romagna: Aemilia Ars (Bologna), Bizantina ars, ricamo estense (Ferrara), ricamo di Parma, tele stampate a ruggine;
8) Toscana: punto antico toscano (Firenze), Casalguidi, ricami di Pisa, tombolo di San Sepolcro, punto di Arezzo;
9) Umbria: Punto Assisi, Policromo Deruta, Deruta Greggio, Ricamo su tulle (Ars Panicalensis), Filet di San Feliciano, Merletto di Irlanda, Merletto di Orvieto (Ars Wetana), Punto Umbro, Sorbello o Portoghese, Macramè, Madama Caterina de' Medici, Tovaglie perugine (tessitura)
10) Marche: grosso tombolo marchigiano, tessitura, merletto a tombolo (OFFIDA), ricami umbro-marchigiani;
11) 12) Abruzzo-Molise: tombolo aquilano, tombolo Pescocostanzo, rete molisana, sfilature ad ago, trapunta;
13) Lazio: punto palestrina, punt'ombra, ricami vari e arazzi;
14) Basilicata: ricami vari, filet;
15) Campania: ricami in seta e oro, ricami con coralli, merletti a tombolo, tessitura seta di San Lucio, tessitura coperte e damaschi, tappeti;
16) Puglia: tessitura Casamassella, punto maglie;
17) Calabria: tessitura, intaglio, ricami vari;
18) Sicilia; sfilati siciliani, lavori di Modica, merletti a tombolo di Mirabella, ricami vari;
19) Sardegna: ricami in oro, ricami vari, macramè, rete a modano e frangie, sfilati sardi; ricamo Zughero;
20) Valle d'Aosta: tessitura, ricami vari (non ha una tradizione tipica di ricamo), merletto a tombolo di Cogne.

G.P.